Non mi ricordo il tuo viso.
Ci provo ma non ci riesco…
Mi ricordo delle tue mani.
Di come carezzavano la mia testa
con calma.
Del fruscío che facevano
avvicinandosi alle mie orecchie.
Carni e ossa concave
a coprire ogni rumore.
Non mi ricordo il tuo viso.
Ci provo ma è difficile…
Mi ricordo della tua voce.
Sommessa nel parlare
a me solo, quasi che
neppure Dio fosse degno
di ascoltarla.
Parole leggere che
Duravano il tempo di
un assaggio.
Non mi ricordo il tuo viso.
Ci provo ma ormai è là…
Mi ricordo della tua schiena.
Le ali appena abbozzate
di giovane insetto
mentre volavi lontana.
Levare di porcellana
bianca, a scrollarsi di dosso
il peso della gioia e
il peso del dolore.
Altro,
il tuo viso,
non ricordo.